Un pomeriggio dedicato a Fabrizia a Galassia Gutenberg

03/06/2009

Il 30 maggio 2009 Galassia Gutenberg ha ospitato l’incontro

NAPOLI. IL VIAGGIO NELLA CITTÀ
Oltre Napoli: la vita e l’opera di Fabrizia Ramondino.

Questa occasione ha avuto il duplice scopo di ritrovarsi, i suoi amici e i cultori della sua opera, e di cominciare a ragionare seriamente sul significato e la portata della sua opera.
Noi consideriamo Fabrizia come uno dei nomi più importanti e più vitali della cultura italiana tra Novecento e Duemila, degna erede di una tradizione che è poi quella delle sue due “maestre” Elsa Morante e Anna Maria Ortese. Ma se l’attività letteraria ha finito per diventare, nelle sue giornate, quella preminente, questo è stato soltanto dopo la caduta dei movimenti e delle grandi, ultime speranze di trasformazione positiva del mondo, e del nostro paese in particolare. Prima che scrittrice di talento, Fabrizia era stata militante pedagogica nell’Arn e politica nel Centro di coordinamento campano nel 1968, portando in ogni sua attività lo stesso calore, la stessa capacità di iniziativa e di ascolto, lo stesso entusiasmo per un lavoro che fosse “dal basso” che riuscisse a coinvolgere gli strati più trascurati o oppressi della popolazione – nei vicoli, tra i bambini, le donne, i disoccupati, nel cosiddetto “Terzo Mondo”, tra gli immigrati – come i più irrequieti e vivaci – gli studenti, le donne alla testa delle rivolte.
Poi, da Althenopis, fu il fiorire di romanzi e racconti in cui la sua vena narrativa affondava le sue radici nell’esperienza diretta, personale e sociale, molto personale e molto sociale e con la comunità al suo centro come, fino all’ultimo, in La via di cui è protagonista la gente di Itri e la stessa via Appia.
Non è facile distinguere tra i molti suoi interessi e campi d’azione, ma proprio per questo sarà rallegrante e istruttivo confrontarsi di nuovo con la sua energia e i suoi molti talenti, con la sua curiosità e la sua generosità.
Per sentire Fabrizia ancora vicina, e perché il suo insolito modello umano e culturale abbia ancora la possibilità di comunicare le sue persuasioni, a ciascuno secondo i suoi interessi e le sue propensioni, le sue scelte.
Goffredo Fofi

Interventi e testimonianze di Iaia Caputo, Arturo Cirillo, Valentina De Rosa, Patrizio Esposito, Goffredo Fofi, Wlodek Goldkorn, Enzo Golino, Peppe Morrone, Giovanni Mottura, Andreas Muller, Livia Patrizi, Enrico Pugliese, Marco Rossi Doria, Valeria Parrella, Paola Splendore, Assunta Signorelli

E’ stato un lungo pomeriggio, molto intenso e interessante anche per chi non ha potuto esserci. Qui pubblichiamo la registrazione degli interventi. Per arbitraria praticità la registrazione è stata divisa in sei parti. Nel testo sono indicati i nomi delle persone che hanno preso la parola e tra parentesi il minuto in cui inizia il loro contributo. Una volta caricato il contenuto audio di ogni segmento si può scorrere lungo la barra per arrivare al minuto desiderato.

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1 L’introduzione

02/06/2009

In questa prima parte:
Maria Liguori (0:25)
Goffredo Fofi (3:05)
Valeria Parrella (7:00)
Livia Patrizi (15:10)


2 L’impegno politico

02/06/2009

In questa parte il ricordo dell’impegno politico e sociale:

– Enrico Pugliese (0:30)
– Giovanni Mottura (16:00)
– Goffredo Fofi legge lettere del Comitato Banchi Nuovi (30:50) e di Evelina Santangelo (33:00)
– Marco Rossi-Doria (35:05)


3. Le donne, i disoccupati, i sahrawi

02/06/2009

gli interventi di:

Assunta Signorelli
Patrizio Esposito
Peppe Morrone


4. La scrittura

02/06/2009

interventi di:
Enzo Golino ()
Paola Splendore ()
Andreas Mueller ()
con letture di Arturo Cirillo ()


5. ancora la scrittura

02/06/2009

interventi di:

– Wlodek Goldkorn, su le recensioni di F. (0:23)
– Iaia Caputo (15:16)
– Valentina Di Rosa, sul Taccuino Tedesco (25:00)


6. Letture e conclusioni

02/06/2009

– Arturo Cirillo, un ricordo (0:40)
– Tania Garriba e Monica, lettura di “Pace e Bene” (7:40)
– Paolo Giusso, l’arn (22:00)
– Goffredo Fofi, chi scrive una biografia? (29:45)